Mozambico: La violenza è dipendenza?

http://macua.blogs.com/moambique_para_todos/2010/05/mocodoene-criminosos-alvejam-padre-e-sofrem-baixa.html

Il degrado che la crisi economica sta acutizzando nel mondo, si riflette negli ultimi giorni anche in Mozambico ed il link qui sopra ne porta un esempio. Sino ad oggi il paese è stato considerato – in un certo senso anche a ragione – un paese tranquillo, dove i tassi di violenza erano tutto sommato contenuti rispetto ai più agitati vicini; è un dato concreto infatti che rispetto ai paesi che lo circondano, Sud Africa, Angola, Tanzania e Zimbawe, esso abbia sempre presentato flussi e picchi di criminalità meno intensi e più controllati. Continua a leggere

Una domenica di maggio

Nel mondo della cooperazione è convinzione diffusa che il Mozambico sia un paese facile…E lo è!

….ma per chi??? Credo solo per noi che ci “eccitiamo” all’idea di rinunciare alle nostre comodità per un anno o due.

Qui non c’è guerra. I bambini non hanno le tipiche pancie gonfie con cui i giornalisti tendono a presentare l’Africa. I tassi di furti e rapine sono minori rispetto ad altri paesi dell’Africa Australe. E’ un paese ricco di paesaggi incantati, musiche e colori, il che contribuisce spesso a confonderlo con una di quelle fotografie dei cataloghi Valtour. E le spiaggie della costa sono piene di muscolosi surfisti sudafricani. Continua a leggere