Riflessione sulla libertà

Libertà di movimento. Questo è uno dei diritti di cui i cittadini della Bosnia Erzegovina si sentono maggiormente privati. Su due diversi fronti.

Il primo riguarda l’attesa della liberalizzazione dei visti che porterà all’entrata del paese nell’area Schengen, ma a tutt’oggi sempre e soltanto promessa (le ultime voci parlano del 2 giugno prossimo). Questa situazione pesa ancor di più dal momento che i paesi confinanti e tutti i cittadini bosniaci con passaporti serbi o croati non sono invece soggetti a tale restrizione. Continua a leggere