Ultimi giorni in Kenya…

Guidare di notte lungo una strada secondaria dell’entroterra keniota è un’esperienza inebriante. La sonora e monotona musica Swahili “a palla” nello stereo, finestrino abbassato e aria tra i capelli, fari che mi vengono incontro, fendendo il buio totale, accecandomi ma illuminando anche le persone che, imperterrite, camminano sul ciglio della strada e una distesa di stelle, perfettamente visibili nonostante gli abbaglianti. Il buio completo che mi circonda, testimone di una vegetazione selvaggia ancora intatta, e questo cielo, così luminoso e vicino, mi trasmettono una sensazione di pace e di stupore allo stesso tempo: mi sento piccola, un puntino che si muove all’interno di un mondo e un universo inconcepibilmente vasti. E i miei occhi e il mio cuore attingono da questo momento e si riempiono di felicità.

??????????Siamo state invitate alla celebrazione di una circoncisione; in Kenya è un momento molto importante nella vita di un ragazzo, segna il passaggio all’età adulta e l’ingresso in società come un individuo autonomo, ed è festeggiato seguendo uno schema preciso. Dopo aver effettivamente “eseguito la pratica”, il ragazzo deve rimanere per due settimane all’interno della casa a lui destinata, assistito nella convalescenza da un padrino, scelto dalla famiglia, che lo istruirà anche sui doveri e sulla condotta adeguata di un uomo nella comunità. Al termine di questa clausura, arriva il momento di organizzare una grande festa: viene invitato tutto il villaggio, si chiamano le donne all’alba per cucinare un pranzo faraonico e a tutte le personalità più rispettate è richiesto di tenere unDSCN4568 Ok discorso. Si mangia, si canta e si balla…per un giorno il ragazzo è il re e tutto il circondario è chiamato a corte a festeggiarlo. E non importa che la corte sia, in realtà, un minuscolo cortile di terra circondato da due o tre misere casette di fango.

Questa terra selvaggia e questo Kenya ricco di contrasti e di vita fervente mi sono entrati dentro e mi mancheranno immensamente: ormai è passato un anno, sto per rientrare in Italia e la mia mente non riesce a comprenderlo fino in fondo.

Ho imparato tante di quelle cose, ho vissuto tante di quelle avventure, ho conosciuto tante di quelle persone – tutte diverse e tutte con qualcosa da insegnarmi – che sento in modo tangibile di essere una persona diversa rispetto a quando sono partita.

Qui ho trovato una routine, una famiglia e una comunità accogliente e premurosa. Ho vissuto l’affetto, l’amicizia, il rispetto, la curiosità mia verso gli altri e degli altri verso di me. Sono passata attraverso dure prove e al tempo stesso ho capito cosa significa vivere con semplicità.

Ho riscoperto il contatto con la natura, l’emozione nel lasciarsi sorprendere da un paesaggio, da un fiume, una montagna, una cascata. Ho convissuto con gli animali più disparati – capre, galline, uccelli, ragni, serpenti – e, come mai prima d’ora, capisco il mio posto nel mondo: un animale come gli altri, che vive a fianco agli altri, in armonia.

Mi sono arrampicata sugli alberi, ho camminato scalza sulla terra rossa, per chilometri, ho raccolto frutti dai rami e me li sono mangiati, semplicemente così, come Madre Natura ha disposto nella notte dei tempi, come dovrebbe essere.

Mi mancherà questo villaggio, mi mancherà terribilmente.

Mi mancheranno Mungai e John Mark, quei due dolcissimi monelli con i quali, all’inizio, mi scambiavo timidi sorrisi e qualche disegno e che adesso mi prendono sfacciatamente in giro per indurmi a giocare alla lotta con loro. Mi mancheranno tutti i bambini che mi chiamano “Makena”, mi salutano per ore con la manina oppure mi fissano con occhi strabuzzanti, rifugiandosi tra le braccia della madre a ogni faccia buffa che faccio per cercare di conquistarmeli (senza successo, apparentemente).

Mi mancheranno le chiacchiere profonde al bar con Murumbi, interrotte da tutti gli strambi personaggi che ogni volta girano intorno al nostro tavolo, regalandoci perle di saggezza – in lingua Kimeru, ovviamente – che si confondono con gli sproloqui annebbiati di una mente stanca e un po’ ubriaca.

Mi mancheranno le risate cristalline delle donne della Meru Herbs, sempre pronte a regalarmi un sorriso, a invitarmi a pranzo a casa loro, a promettermi di presentarmi il figlio “che non si sa mai”, a divertirsi con poco e semplicemente a essere felici di condividere il loro tempo e il loro lavoro con me.

E mi mancheranno le raccomandazioni degli uomini della Meru Herbs, così premurosi da consigliarmi nella scelta di un marito, l’importante è che sia keniota e che mi rispetti e non mi faccia rimpiangere la casa dei miei genitori.

Mi mancheranno tutti gli amici che ho incontrato lungo la strada, sparsi ai quattro angoli del Kenya e del pianeta intero, ognuno dei quali ha lasciato qualcosa in me e ha contribuito a farmi vedere il mondo in modo diverso.

Mi mancheranno Vale e Tim, la mia famiglia di Nairobi, quei due personaggi così incasinati e teneri che mi hanno accolto come una figlia trovando un posto per me in ognuna delle case che hanno cambiato in un anno!

Mi mancherà Jacaranda – Jackie –, la gattina più dolce e più viziata del villaggio, con cui ho scambiato tanto amore nonostante gli starnuti e che ancora si lancia sul mio letto senza capire che c’è la zanzariera e che sarà sempre, inevitabilmente, rimbalzata via.

E mi mancherà Daniela, l’intimità che solo la convivenza in una situazione come la nostra può creare, le chiacchiere che ci hanno salvato durante le lunghe serate uggiose e il sostegno che ci siamo date a vicenda.

È stato un anno incredibile, che mi porterò nel cuore per sempre perché ha contribuito a formare la persona che sono e che sarò.

Sono triste all’idea di andare via, felice dell’esperienza fatta, ho l’anima piena di emozioni e mi sento in pace.

??????????

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...