Riscoprire la dignità come dovere morale

Fare un resoconto dei fatti o dare un’impostazione più personale? Perché le emozioni che si susseguono sono tante e con il tempo aumentano di intensità invece di affievolirsi.
In quest’ultimo periodo siamo andati a visitare alcune realtà, spesso molto diverse tra loro sia per le attività svolte che per le persone coinvolte.A Tracunhaem abbiamo conosciuto l’AMUT (Associação das Mulheres de Tracunhaem), un gruppo di donne che hanno deciso di riunirsi per affermare il loro diritto ad essere ascoltate e rispettate. Attraverso il recupero delle proprie radici popolari, maracatù e artigianato in terracotta, e il diritto alla casa vogliono dare delle nuove opportunità e migliorare le condizioni di vita delle donne della zona.
Presso la UFRPE (Università Federale Rurale del Pernambuco), invece, siamo entrati in contatto con INCUBACOOP, un interessantissimo incubatore d’impresa, nato dall’idea di alcuni professori, il cui scopo è quello di stimolare una coscienza sociale comunitaria attraverso la creazione e lo sviluppo di una rete di economia solidale.
Abbiamo partecipato, poi, all’assemblea annuale del popolo Xucuru do Ororubà, che si svolge durante l’anniversario dell’uccisione del cacique (capo) Xicão, che si era dedicato alla lotta per la riaffermazione delle radici indigene del suo popolo. Gli Xucuru sono ancora minacciati dall’ingordigia dei fazenderos, che non si arrendono all’idea di cedere parte delle loro infinite estensioni di terra a coloro che originariamente ne erano i legittimi proprietari.
Queste persone affrontano rischi, sconfitte e dolori, spesso solitudine e rabbia; non hanno caratteristiche comuni e i loro obiettivi sono differenti. Il loro scopo non è quello di seguire i nostri falsi miti, ricchezza e potere, ma solo quello di voler vivere una vita degna. Prendiamo ad esempio la loro forza e la loro caparbietà, ed uniamoci alla loro lotta affinché ogni essere vivente prenda coscienza della propria importanza, perché purtroppo oggi la dignità non è un valore scontato ma un dovere morale.

Alma Caiola
Servizio Civile a Recife– Brasile 2008/2009
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