Durante gli ultimi mesi ho continuato a seguire il Corso EPESS (Scuola Permanente di Educatore Sociale). Il corso ha come intuito capacitare gli educatori sociale attraverso la prassi (azione-riflessione-azione), contribuendo a innescare strategie di intervento e di scambio con le comunità e altri soggetti di modo partecipativo, democratico e sostenibile.
L’utilizzo dei principi della Teologia di Liberazione e della Educazione Popolare ha permesso che il curriculum fosse creato insieme agli educatore, in modo che tutte le discipline sono veramente essenziali a loro, inoltre secondo questi principi ogni persona del corso ha il potere e il dovere di partecipare e collaborare con le proprie esperienze.
All’interno del corso svolgo diverse attività: l’archivio fotografico, controllo della lista presenza, gestione dei pagamenti dei trasporti ai partecipanti, ricevimento del pranzo e delle merende durante gli incontri, organizzazione dello spazio per il pranzo e risolvere i problemi gestionali che possono succedere durante il corso.
Partecipo anche alle riunioni infrasettimanali, la prima è di valutazione, dove partecipano due dei trenta educatori sociali, che è molto importante per comprendere e valutare l’andamento della formazione. La seconda è quella del pedagogico che si svolge con la sola equipe. Il tema principale è la programmazione del corso tenendo presente i problemi e le critiche sollevate dagli educatori sociali.
La partecipazione dello SCV all’interno del corso ha sicuramente creato una strategia di collaborazione con l’EPESS, ma anche mi ha permesso di entrare nella realtà delle diverse comunità di Salvador, rappresentate per gli Educatore Sociale.
Ana Patricia da Silva
Servizio Civile a Salvador (Brasile) – maggio 2010